L’ascensore è un impianto che permette di spostare persone o cose tra i piani di uno stabile. Nella nostra vita ne abbiamo utilizzati parecchi perché, grazie alle normative in materia di abbattimento delle barriere architettoniche, tutti gli stabili pubblici devono averne almeno uno.
Per le abitazioni private di recente costruzione, invece, gli ascensori sono sempre presenti mentre, in caso di edifici meno recenti, il nostro Paese sta pian piano adeguando le infrastrutture con ascensori, mini-ascensori, piattaforme elevatrici e montascale.
Un mercato innovativo
Proprio per questo il mercato si è diversificato e ha guadagnato in innovazione tecnologica e sicurezza offrendo una scelta moto varia per chiunque decida che è arrivato il momento di installare un ascensore.
Dopotutto basta chiamare una qualunque azienda specializzata in tutti i tipi di ascensore per toccare con mano gli elevati livelli di personalizzazione di cui è possibile beneficiare in base al luogo di installazione.
Questo significa che sia nei palazzi che nelle case private è possibile abbattere le barriere architettoniche con soluzioni su misura e che, in gergo tecnico, si distinguono con varie denominazioni.
Ascensori e mini-ascensori
Ci riferiamo alle definizioni di ascensori e mini-ascensori, due impianti che differiscono tra loro per una serie di caratteristiche di cui parleremo proprio in questo breve focus. L’unico elemento in comune è la funzionalità, ovvero quella di trasportare in sicurezza persone o cose da un piano all’altro attraverso un sistema innovativo, stabile e sicuro.
Il termine mini-ascensore potrebbe trarre in inganno, facendo credere che si tratti di un prodotto di piccole dimensioni destinato alle abitazioni private. In realtà offre capacità di carico e velocità diverse da un ascensore tradizionale per cui possiamo dire che tantissimi condomini abbiano al loro interno un ascensore mini mentre, quelli che vediamo in centri commerciali e grandi edifici, sono chiaramente degli ascensori.
Tecnicamente, quindi, un ascensore può trasportare anche fino a sessanta persone e arriva oltre i quattro piani con una frequenza di utilizzo piuttosto assidua. Diversamente un mini-ascensore trasporta fino a quattro persone e non supera i tre piani di altezza per un uso meno frequente.
Potenza e numero di piani da servire
I due modelli differiscono per potenza e alimentazione e, certamente, anche per l’ingombro che occupano all’interno di uno stabile. Diciamo che la definizione non è molto netta, soprattutto agli occhi dei clienti che valutano questo o quel modello visionando un catalogo.
Di norma un ascensore di medie dimensioni può essere installato anche in un condominio a sei piani mentre un mini ascensore può lavorare, con capacità ridotte, in un vecchio albergo che ha deciso di adeguarsi e di eliminare le barriere architettoniche.
L’acquisto dell’ascensore avviene in modo particolareggiato perché possono intervenire solo aziende qualificate e certificate, ovvero in possesso dell’abilitazione ad erogare tale servizio. Pertanto sarà la ditta interpellata a suggerire, dopo un sopralluogo approfondito, quali opzioni valutare a scelta tra ascensore, mini ascensore o piattaforme di sollevamento ai piani.
I tecnici proporranno una soluzione in base allo spazio disponibile per l’installazione del condotto e della cabina e alle norme di sicurezza previste dalla vigente normativa. Questo significa che l’ascensore deve garantire alle persone la possibilità di accedere e muoversi senza creare ostacoli, soprattutto in situazioni di emergenza.