Avere una piscina in giardino è il sogno di tutti nelle calde giornate estive, ma per mantenerla un’oasi di relax ed evitare che si trasformi in uno stagno verde, la manutenzione è fondamentale. Non serve essere dei professionisti: basta seguire una routine corretta.
Ecco i 5 passaggi essenziali per una piscina sempre perfetta.
1. La rimozione dei detriti superficiali
Il primo passo, idealmente da fare ogni giorno o a giorni alterni, è la pulizia della superficie dell’acqua.
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Cosa fare: Usa un retino a maglia stretta per raccogliere foglie, insetti e ramoscelli prima che si depositino sul fondo.
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Perché farlo: Evita che i detriti organici si decompongano, alterando i valori dell’acqua e favorendo la nascita di alghe.
2. Pulizia di fondo e pareti
I detriti più pesanti finiscono inevitabilmente sul fondo, mentre sulle pareti può crearsi un velo scivoloso (biofilm).
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Spazzolatura: Usa una spazzola apposita per pareti e angoli, strofinando con energia per staccare alghe e incrostazioni.
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Aspirazione: Passa un aspiratore manuale (collegato allo skimmer) o affida il lavoro a un robot pulitore automatico per rimuovere lo sporco dal fondo.
3. Svuotamento di skimmer e prefiltri
I cestelli degli skimmer e il prefiltro della pompa raccolgono le impurità più grandi per evitare che intasino il sistema di filtrazione.
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Frequenza: Almeno una o due volte alla settimana.
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Come fare: Spegni l’impianto, estrai i cestelli, svuotali e risciacquali con una canna dell’acqua prima di rimontarli.
4. Lavaggio del filtro (Backwash)
Il filtro è il “cuore” della piscina. Se è intasato, l’acqua non circolerà correttamente e diventerà torbida.
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Filtro a sabbia: Quando il manometro indica una pressione troppo alta, avvia il ciclo di controlavaggio (backwash) per qualche minuto, seguito dal risciacquo.
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Filtro a cartuccia: Estrai la cartuccia e lavala accuratamente con un getto d’acqua forte (sostituiscila se usurata).
5. Il bilanciamento chimico dell’acqua
Una piscina pulita alla vista non è necessariamente igienica. L’equilibrio chimico è l’ultimo, fondamentale tassello.
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Controlla il pH: Deve sempre essere compreso tra 7.2 e 7.6. Se è fuori da questo range, i disinfettanti (come il cloro) non funzioneranno. Usa i correttori pH+ o pH-.
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Clorazione: Mantieni il cloro libero tra 1 e 1.5 ppm.
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Trattamento d’urto (Clorazione d’urto): All’apertura della piscina, o dopo un uso intenso / temporale, esegui uno “shock” con cloro granulare per eliminare tutti i batteri resistenti.
💡 Il consiglio in più: Fai girare l’impianto di filtrazione per almeno 8-10 ore al giorno durante i mesi più caldi, preferibilmente nelle ore diurne, per garantire un ricircolo ottimale dell’acqua.
Con questa routine bastano pochi minuti alla settimana per godersi un’estate a tuffo sicuro!


