La soluzione di arredamento per la cameretta dei ragazzi rappresentata dalla versione a ponte è forse per eccellenza la migliore se si ha la necessità di ottimizzare gli spazi. Ciò capita o quando la cameretta destinata ai ragazzi è particolarmente piccola, oppure quando è condivisa da due fratelli. Il meglio che tu possa fare in un’ottica salvaspazio, quindi, è prendere in seria considerazione una cameretta componibile a ponte, ma per orientarti nella scelta tra i diversi modelli e tipologie disponibili devi affidarti ad un arredatore di interni esperto e con una buona padronanza dei principali strumenti di progettazione. Un esempio è rappresentato dallo showroom di Tolomello Mobili a Napoli il cui sito è raggiungibile al link https://www.mobilitolomello.it/ e che offre un ampio assortimento dei migliori marchi del settore.
Nel nostro articolo vogliamo spiegarti tutti i vantaggi di configurare l’arredamento della camera dei ragazzi con una cameretta a ponte facendo anche chiarezza sulle varianti disponibili, che sono più di quante immagini, e sulle innumerevoli caratteristiche con le quali possono essere accessoriate ad hoc per renderle ancora più funzionali.
I vantaggi delle camerette a ponte
Il principale e più evidente vantaggio garantito da una cameretta a ponte risiede nello sfruttamento dell’intera parete in tutta la sua altezza. Ad essa vengono infatti appoggiate le strutture portanti della cameretta quali armadi, guardaroba o librerie sviluppati in senso verticale, ma a questo vantaggio si associa quello di combinare sulla stessa parete due o più funzioni lasciando così libero lo spazio restante.
Gli armadi con la loro funzione di contenimento fanno da cornice all’area destinata al riposo sormontando il letto o addirittura due letti sovrapposti; in alcuni casi poi è possibile ricavare sulla stessa parete anche un angolo destinato allo studio con piano d’appoggio o scrivania, ma il tutto dipende dalla configurazione scelta e dalle misure della stanza.
È un dato di fatto che la cameretta dei ragazzi sia il più multifunzionale degli ambienti da arredare in casa, perché deve assecondare tante diverse attività per concentrare in pochi metri quadrati il riposo, il contenimento, lo svago, lo studio. Vedremo poi nei successivi paragrafi gli ulteriori vantaggi garantiti dalla versatilità delle proposte oggi presenti sul mercato.
Come sono fatte le camerette a ponte
Chiariamo alcuni aspetti prima di entrare nel dettaglio delle configurazioni possibili. Una cameretta a ponte si basa sul principio dei moduli contenitivi sospesi, sorretti quasi sempre da una alta e stretta colonna “a spalla” posizionata su un fianco della composizione o addirittura su entrambi i fianchi. Sotto questi moduli trovano posto gli arredi più disparati, non solo il letto ma anche cassettiere, mentre è possibile anche conformare la cameretta lasciando un fianco libero oppure posizionandovi una libreria passante, quindi senza schienale per intenderci, che lasci filtrare la luce pur garantendo ripiani di appoggio.
Questo modo di arredare compatto concentra in pochi metri quadri tutte le necessità dei ragazzi e lascia ampia libertà di movimento nella parte restante della camera, in special modo quando il letto è disposto in maniera parallela rispetto alla parete.
I diversi tipi di camerette a ponte
Allo scopo di progettare una cameretta a ponte è di certo essenziale avere le idee chiare sin dall’inizio circa le misure disponibili e le effettive esigenze da soddisfare. Scegliere la configurazione più idonea a questo punto sarà abbastanza semplice, considerando che sono tre le grandi categorie: camerette a ponte lineari o angolari, camerette a castelponte, camerette a ponte con boiserie.
Camerette a ponte lineari o angolari
La più diffusa e tradizionale tipologia di cameretta a ponte, ed anche la più semplice da realizzare, è quella sviluppata in senso lineare. Si tratta di progetti che occupano un solo lato della stanza e che quindi sono ideali sia per chi debba arredare un ambiente lungo e stretto sia per chi desideri lasciare più spazio libero possibile nel resto della camera. Come da prassi tutte le principali funzioni vengono concentrate su una sola parete, ed al massimo ci sarà il “distaccamento” costituito dall’angolo studio.
Le camerette a ponte angolari, invece, come suggerisce il nome stesso si sviluppano su due pareti tra loro adiacenti e non sprecano nemmeno un centimetro utile. Di regola al lato lungo viene assegnata la zona notte, per ovvii motivi dettati dalla presenza del letto, mentre al lato più corto viene associata una postazione per lo studio con mensole o una piccola libreria per tutto il materiale scolastico.
Camerette a castelponte
Una validissima alternativa con un progetto un po’ più articolato è quella delle camerette a castelponte, ideali per arredare stanze di piccole dimensioni o che ospitano due fratelli o sorelle con tutto il loro corredo di abbigliamento, giochi e libri. Si tratta di una speciale struttura a soppalco nella quale l’armadio è sospeso su un gioco di incastri perfetti che integra due letti sovrapposti, che a differenza di un letto a castello sono progettati nell’ottica dell’ottimizzazione dello spazio in quanto sono sfalsati e possono essere sia fissi che scorrevoli per recuperare ulteriore spazio durante il giorno.
Va precisato che, per adeguarsi al meglio alla pianta della stanza, anche il castelponte può essere progettato con una struttura angolare, uno dei maggiori benefici che si ricavano dalle camerette componibili e su misura.
Cameretta a ponte con boiserie
C’è infine una variante progettuale che si è affermata con crescente convinzione negli ultimi anni: ci riferiamo alla cameretta a ponte con boiserie, idea davvero all’avanguardia e nella quale la tecnica la fa da padrona. È una soluzione molto raffinata e che per le sue caratteristiche secondo noi si presta benissimo ad arredare la cameretta di una bambina o di una ragazza.
In essa il letto e la scrivania, quando non sono utilizzati, scorrono su dei precisi binari installati sulla boiserie con una progettazione al millimetro che li sovrappone in una composizione dinamica e versatile che all’occorrenza libera tutto lo spazio di cui si ha bisogno. La flessibilità di questa composizione è poi completata dalla possibilità di attrezzare la boiserie con mensole o altri accessori al fine di accrescere la capacità contenitiva dell’insieme: questa soluzione salvaspazio è perfetta da scegliere anche insieme ai tuoi ragazzi, lasciando loro modo di esprimere gusti e preferenze.
Le misure e la sicurezza delle camerette a ponte
In conclusione vogliamo riservare alcune riflessioni alla progettazione delle camerette a ponte ed in particolare alle misure consigliate anche ai fini della sicurezza. L’altezza massima di un armadio a ponte non dovrebbe eccedere i 290 cm, più che sufficienti per lo stivaggio degli abiti su due o tre livelli, mentre l’altezza del vano sotto il ponte può andare dai 120 cm ai 160 cm a seconda che ospiti un letto o una scrivania. Se invece sotto al ponte l’area sarà di passaggio o di movimento, l’altezza del vano dovrà essere compresa tra i 180 e i 190 cm così da permettere ad una persona di altezza standard di starci sotto comodamente.
Riguardo la sicurezza dei materiali, invece, ci sembra doveroso sottolineare che al pari dei giocattoli e di tutti gli altri tipi di camerette tutti gli arredi destinati ai bambini ed ai ragazzi devono essere conformi alla normativa UNI EN 71-3 che stabilisce i parametri circa la migrazione di sostanze nocive per l’organismo quali i Composti Organici Volatili.