Il bonus sicurezza 2021 permette, tra le altre cose, di detrarre le spese sostenute per l’installazione delle porte blindate: leggi come fare per accedere a questa opportunità.
Ce ne dirà di più la ditta Moretti che da anni si occupa della vendita di porte blindate a Udine e provincia.
Un’agevolazione fiscale corrispondente al 50% della spesa affrontata può essere sfruttata per l’acquisto non solo di porte blindate in acciaio, ma anche più in generale per molti altri prodotti che hanno a che fare con la sicurezza della casa. Per il momento la detrazione al 50% è valida fino al prossimo 31 dicembre, mentre a partire dal 1° gennaio del 2022 dovrebbe passare al 36%, a meno che non vengano previste delle proroghe in tal senso. Attraverso questo bonus fiscale si ha la possibilità di portare in detrazione nella dichiarazione dei redditi il 50% dei costi sostenuti per 10 rate di uguale importo in 10 anni. Per esempio, se prima del 31 dicembre 2021 si spenderanno 5mila euro per l’acquisto di porte blindate, a partire dal prossimo anno si potrà beneficiare di uno sconto Irpef pari a 250 euro tutti gli anni per 10 anni.
Che cosa si deve fare per ottenere la detrazione
Per avere accesso alla detrazione è necessario provvedere al pagamento delle spese attraverso un bonifico bancario, in modo che le stesse possano essere tracciate, e non dimenticarsi di richiedere la fattura al momento della registrazione dei dati e del loro inserimento. Sono ammesse alla detrazione solo le spese che rientrano fra gli interventi e le misure che hanno lo scopo di prevenire il rischio di atti illeciti.
Per quali spese si può richiedere la detrazione
Oltre che per l’acquisto di porte blindate o rinforzate, dunque, la detrazione è valida anche per le casseforti a muro, per la posa di saracinesche e per gli apparecchi rilevatori antifurto, incluse le centraline. Inoltre, vi si può ricorrere per l’installazione, la sostituzione o il rafforzamento di recinzioni murarie o cancellate, come pure per la sostituzione o la posa di spioncini, di catenacci, di lucchetti o di serrature e l’installazione di persiane blindate metalliche.
Quali documenti è necessario conservare
Non c’è bisogno di effettuare alcuna domanda per ottenere la detrazione, ma è comunque importante conservare i documenti per esibirli nel caso in cui l’Agenzia delle Entrate dovesse effettuare un controllo. In particolare, è bene avere a disposizione la fattura che riguarda la spesa che è stata sostenuta e il pagamento, effettuato con bonifico postale o bancario. Serve, inoltre, la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, attraverso la quale si potrà segnalare la data di avvio dei lavori e al tempo stesso dimostrare che gli interventi che sono stati effettuati fanno parte del novero di quelli per i quali è ammessa l’agevolazione.
Quando è previsto il bonus fiscale
Questo bonus può essere ottenuto per le parti comuni dei condomini e degli edifici residenziali oltre che per le singole unità immobiliari residenziali. In questo caso la fruizione è consentita non solo al proprietario, ma anche ai familiari (il coniuge e qualsiasi altro parente fino al terzo grado).